Il libro dell'Esodo

Tratto da “Visione d'insieme dell'Antico Testamento”

A. Remmers

 

40 Capitoli

1.Il suo autore e la sua data

Le annotazioni generali concernenti il libro della Genesi si applicano ugualmente a quello dell'Esodo. A differenza della redazione del la Genesi , per cui Mosè dipendeva esclusivamente dalle rivelazioni divine e, probabilmente, dalle tradizioni dei suoi predecessori, la maggior parte degli avvenimenti dei quattro libri seguenti furono scritti dall'autore, sotto la direzione dello Spirito Santo, come avendoli visti e vissuti personalmente (cfr Esodo 17:14; Deut. 31:22-24). Anche nel Nuovo Testamento, Mosè è confermato a più riprese come l'autore dell'Esodo (es. Luca 20:37; Marco 7:10).

Un periodo di circa 300 anni separa gli avvenimenti riportati al termine della Genesi da quelli che sono evocati all'inizio dell'Esodo.

 

2. Il suo scopo

Nell'Esodo (che significa “uscita”) non troviamo più esclusivamente il racconto dei piani di Dio verso gli uomini. Questo libro ci presenta un popolo riscattato da Dio. Esso descrive la formazione e la liberazione di Israele, il popolo di Dio, che Egli riscatta dalla schiavitù in Egitto e conduce nel viaggio verso Canaan, il paese promesso. L'Esodo è di conseguenza il libro della redenzione, ben descritta dagli avvenimenti riguardanti la Pasqua e la traversata del Mar Rosso (vedere la spiegazione in 1 Cor. 5:7; 10:1-2).

Dopo l'uscita dall'Egitto i figli di Israele ricevettero la legge dell'Eterno e innalzarono la tenda di convegno (il tabernacolo). Le nuove relazioni del popolo con Dio si trovavano così stabilite:

•  Dio abitava in mezzo ai suoi.

•  Israele poteva avvicinarsi a Dio e rendergli Culto (offrire dei sacrifici).

•  In figura la gloria di Cristo era manifestata.

Si può paragonare l'Esodo alle epistole ai Romani e ai Galati, poiché entrambi trattano della redenzione e della relazione del credente con la legge. Infatti sebbene appartenga all'Antico Testamento, l'Esodo manifesta in figura la gloria di Cristo.

 

  1. Le particolarità

•  Le figure

L'Esodo è particolarmente ricco di figure. E' importante ritenere l'Egitto come un'immagine dell'attuale andamento del mondo (Galati 1:4) e il mar Rosso come una figura della morte e della risurrezione di Cristo e della morte del vecchio uomo con Lui (Rom. 6:6). Il soggiorno nel deserto simboleggia le circostanze terrestri e le difficoltà che il credente si trova ad affrontare e in cui la sua fede viene messa alla prova (Giovanni 17:14-15).

•  Data dell'uscita dall'Egitto

La maggior parte dei ricercatori datano l'uscita di Israele al 13° sec. a.C., cioè all'epoca della 19.a dinastia (di Ramses Ier a Merenphthat; è sotto il regno di quest'ultimo re che il nome Israele si trova menzionato per la prima volta in Egitto). Questa datazione tardiva lascia troppo poco spazio per il periodo della conquista del paese e il tempo dei Giudici. Se tuttavia ci si basa sulle diverse indicazioni presenti nella Bibbia (per es. Giudici 11:26; 1Re 6:1; Atti 13:20) si ottiene come data di uscita dall'Egitto il 1446 a .C.circa.

 

 

 

  1. Breve analisi del contenuto

I Esodo 1-13 Israele in Egitto

Capitolo 1 Oppressione di Israele

Capitolo 2 Nascita di Mosè, sua educazione alla corte del Faraone, fuga a Madian

Capitolo 3 Dio si rivela a Mosè in Oreb come l'Eterno Jahvé

Capitolo 4 Dio incarica Mosè di liberare il popolo che gli ha affidato

Capitolo 5 Mosè parla al Faraone

Capitolo 6 Dio incoraggia Mosè

Capitolo 7 Prima Piaga: l'acqua mutata in sangue; il Faraone si ostina in cuor suo

Capitolo 8 Seconda piaga: le rane. Terza piaga: le zanzare. Quarta piaga:le mosche velenose

Capitolo 9 Quinta piaga: la mortalità del bestiame. Sesta piaga: Ulceri sulle persone e sugli animali. Dio indurisce il cuore del Faraone. Settima piaga: la grandine e il fuoco.

Capitolo 10 Ottava piaga: le cavallette. Nona piaga: le tenebre

Capitolo 11 Annuncio della decima piaga e della liberazione di Israele

Capitolo 12 Istituzione della Pasqua e morte dei primogeniti egiziani

Capitolo 13 Consacrazione dei primogeniti israeliti all'Eterno ed inizio dell'Esodo

II Esodo 14-18: Tragitto di Israele fino al Sinai

Capitolo 14 L'Eterno conduce Israele attraverso il Mar Rosso e lo libera

Capitolo 15 Canto di liberazione

Capitolo 16 La manna (cfr Giovanni 6:31-59)

Capitolo 17 L'acqua scaturisce dalla roccia (1 Corinzi 10:4); vittoria su Amalec

Capitolo 18 Il consiglio di Ietro a Mosè

III Esodo 19-24 L'alleanza di Dio con il suo popolo e la promulgazione della legge sul Sinai

Capitolo 19 Il patto di Dio con Israele

Capitolo 20 I dieci comandamenti

Capitolo 21 La legge: Il diritto che riguarda le persone

Capitolo 22 La legge: il diritto che riguarda la proprietà

Capitolo 23 La legge: Il diritto nella vita sociale e religiosa

Capitolo 24 Il patto è sancito

IV Esodo 25-31 Ordinanze per il santuario e il sacerdozio

Capitolo 25 Le offerte per la costruzione del tabernacolo, l'arca dell'alleanza, la tavola dei pani di presentazione e il candelabro

Capitolo 26 La tenda di convegno

Capitolo 27 L'altare di rame e il cortile

Capitolo 28 I paramenti sacri dei sacerdoti

Capitolo 29 La consacrazione dei sacerdoti e l'olocausto quotidiano

Capitolo 30 L'altare d'oro, la conca di rame, l'olio per l'unzione e l'incenso

Capitolo 31 Besaleel e Ooliab

V Esodo 32-34 Caduta di Israele e grazia di Dio

Capitolo 32 Il vitello d'oro e le tavole della legge distrutte

Capitolo 33 Mosè come mediatore

Capitolo 34 La seconda legge

VI Esodo 35-40 La costruzione del tabernacolo

Capitolo 35 Le offerte per la costruzione del tabernacolo

Capitolo 36 La costruzione della tenda di convegno (“tabernacolo”)

Capitolo 37 L'arca dell'alleanza, la tavola dei pani di presentazione, il candelabro, l'altare d'oro

Capitolo 38 L'altare di rame e il cortile

Capitolo 39 I paramenti sacerdotali

Capitolo 40 Il tabernacolo eretto e consacrato come casa di Dio.

 

 

 

 

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